La storia      

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente e le invasioni barbariche che ne seguirono, il Salento fu riconquistato all'Impero d'Oriente dall'imperatore Giustiniano (527-565) durante la guerra greco-gotica (535-553). È questa la cosiddetta prima dominazione bizantina, di cui nel Salento resta lo splendido mosaico absidiale della Chiesa di Santa Maria della Croce a Casaranello (Casarano).
La seconda dominazione bizantina del Salento risale invece al IX secolo, quando l'imperatore Basilio I (867-886), iniziatore della dinastia Macedone, riprese l'offensiva contro i Saraceni nell'ambito del riordino dei territori imperiali a lungo trascurati e inviò in Occidente un corpo di spedizione al comando del generale Niceforo Foca il Vecchio. Il castaldo di Bari non fu in grado di reggere all'offensiva e consegnò la città nelle mani dello stratego di Otranto, un certo Giorgio. Bari divenne allora la sede amministrativa del nuovo Thema militare della Langobardia, nome con cui i Bizantini designarono tutto il territorio meridionale longobardo.
È a questo periodo che risalgono gli affreschi della Cripta bizantina di Santa Cristina a Carpignano Salentino. In particolare, il primo strato di intonaco affrescato risalirebbe al secolo IX, al tempo appunto della riconquista voluta da Basilio I, mentre l'affresco più antico datato è del 959, anno che a Bisanzio vede il passaggio del trono da Costantino VII Porfirogenito a Romano II.
Con l'arrivo di Roberto il Guiscardo a Bari nel 1071 finisce la seconda dominazione bizantina e tramonta definitivamente il dominio di Bisanzio in terra salentina (a Bisanzio è l'anno di passaggio tra i regni di Romano IV Diogene e Michele VII Ducas). La splendida cultura, la lingua greca e il rito orientale continueranno però a sopravvivere almeno fino al secolo XVII, quando la Riforma cattolica non tollererà più l'esistenza di tradizioni liturgiche diverse dal canone romano.
L'Impero bizantino durerà invece fino al 1453, anno in cui i Turchi, guidati da Maometto II, conquisteranno Costantinopoli, strenuamente difesa con la vita, ma invano, dal suo ultimo imperatore Costantino XI Paleologo Dragazès. Solo qualche anno prima, il 6 gennaio del 1449, questi era stato incoronato imperatore nella cattedrale di Agios Dimitrios a Mystras.