|
Le origini di Carpignano vanno fatte risalire agli
albori della civiltà rupestre nel Salento e
probabilmente anche a tempi più remoti, come sembrano
comunicare i tre monumenti megalitici (Menhir) sparsi
per il paese. Le vicinanze con l'antica via Traiana
Lecce-Otranto confermano la presenza romana nella zona
mentre la cripta bizantina di S. Caterina
conferma, intorno al IX-X secolo, l’arrivo dei monaci
basiliani in fuga dall’oriente. Sotto i normanni,
Carpignano viene infeudato, per concessione del Re Tancredi,
ad Anastasio Marescallo e successivamente acquistato dal
Personè nel 1574. Fu possesso di Antonio Felice Ghezzi a
partire dal 1663 anno in cui il re di Napoli, Filippo III,
concesse al Ghezzi il titolo di Duca. La storia carpignanese
è poi giunta fino ai nostri giorni senza essere
caratterizzata da particolari vicende e ricalcando, in un
certo qual modo, la medesima evoluzione di molti altri
comuni del Salento. La sua storia è stata scritta
dall'operosità del mondo contadino ma anche dalla cultura e
dall’intelligenza di alcuni signori locali dalle cui vicende
sono dipese le fortune e le sventure dei carpignanesi.
COSA VEDERE A CARPIGNANO |
|